Damien Hirst, dopo aver sbancato il mercato degli NFT, firma la copertina del nuovo album del rapper Drake. L’artista britannico, noto per le sue creazioni a tema della reiterazione, per la collaborazione con Drake ruba – per così dire – emoji WhatsApp per rappresentare 12 “donna incinte” multicolori, multirazziali, multiculturali.
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Da ricordare che, nel 2005, Hirst presentò la sua opera “The Virgin Mother”, una statua che rappresenta una donna incinta, realizzata in tre esemplari esposti in tre diverse location – a Lever House a New York, all’esterno della Royal Academy di Londra e al Porto di Fontvieille, a Monaco. La copertina si “Certified Boy Lover” può essere una sorta di rivisitazione – anche se in chiave decisamente anticonformista – del soggetto della donna incinta. A sua volta, The Virgin Mother è la versione femminile di un’altra opera di Damien Hirst – Hymn, realizzata tra il 1999 e il 2005, una replica in scala molto grande di un modellino anatomico della Humbrol Limited.
Il tema della reiterazione è inoltre presente nella serie “Dots”, altra similitudine con la copertina del sesto album di Drake, in cui il colore è un simbolo riconosciuto universalmente, che oltrepassa i confini della cultura e del linguaggio. Non solo ma Hirst, nelle sue spot paintings cancella ogni evidenza fisica dell’intervento umano come se fossero dipinte meccanicamente da una macchina. La copertina dell’album “Certified Lover Boy” è appare dunque come un chiaro richiamo alla serie Spot, che l’artista ha recentemente lanciato in versione NFT.
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