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All’asta il Curriculum vitae di un giovanissimo Steve Jobs, compilato per un’anonima società statunitense tre anni prima di fondare Apple. L’asta online avrà luogo il prossimo 24 febbraio – data di nascita del co-fondatore di Apple, che avrebbe compiuto 66 anni quest’anno -, e avverrà attraverso la società Charterfields. Una vera perla per gli appassionati di memorabilia e per i fan della Mela.

La domanda di lavoro risale al 1973, quando Jobs, all’epoca diciottenne, aveva da poco lasciato il Reed College di Portland, in Oregon, a causa delle ristrettezze economiche, per cercare un lavoro come tecnico dell’elettronica o ingegnere progettista. Nel modulo il giovane Jobs indica come competenze la conoscenza dei computer e dei calcolatori, aggiungendo, tra parentesi e con tanto di frecce, che per entrambi possiede competenze sia nel campo della tecnologia che del design, manifestando la sua aspirazione a lavorare nel settore tecnologico.

Questionario di lavoro di Steve Jobs risalente al 1973, in asta dal 24 febbraio

Alla voce “telefono” scrive “nessuno”, mentre a quella riguardante l’indirizzo curiosamente inserisce soltanto “Reed College” (peraltro, abbandonato già da un anno, dopo pochi mesi di frequentazione) e non quello della propria abitazione, come ci si aspetterebbe. Sul documento, afferma inoltre di essere in possesso della patente di guida, ma alla voce “accesso al trasporto” dichiara “possibile, ma non probabile”, rivelando l’ingenuità legata alla sua tenera età. Un curriculum così oggi, probabilmente, sarebbe subito scartato, ritenuto poco professionale per le risposte vaghe e sbrigative e per gli errori ortografici (come la minuscola del cognome).

L’anno seguente, Jobs inizia a lavorare in Atari – la nota società di videogiochi statunitense -, la prima importante esperienza nel mondo dell’informatica, esperienza destinata, però, a concludersi da lì a poco e che lo conduce due anni più tardi, nel 1976, a fondare insieme all’amico Steve Wozniak quella che diventerà una delle società con il più grande fatturato di tutti i tempi: la Apple. Tutto il resto è storia.

Il modulo per la richiesta di occupazione di Steve Jobs datato 1973 non è la prima volta che va all’asta: già nel 2018 il documento era stato venduto dalla casa d’aste di Boston RR Auction, acquistato all’epoca da un anonimo imprenditore inglese alla cifra straordinaria di 174.757 dollari. Allora la base d’asta era di 5 mila dollari, mentre la stima era di 50 mila.

L’asta dedicata al Curriculum di Jobs si concluderà il 24 marzo, un intero mese per aggiudicarsi uno storico cimelio “dell’uomo che ha inventato il futuro”, per parafrasare Jay Elliot e Simon L. William, autori della biografia su Steve Jobs pubblicata da Hoepli nel 2011.

Immagine in anteprima 
Steve Jobs, 1984

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