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Continuiamo il nostro percorso tra i luoghi del vino e dei distillati, guidati dall’esperto di Dipartimento di Cambi Casa d’Aste, Luca Martini. In questa seconda tappa ci concentreremo su alcune importanti aziende vinicole italiane ed estere che saranno presenti nella prossima asta Heritage. Vini e Distillati da Collezione del 16-17 settembre.

Azienda Accomasso

L’azienda agricola appartenente alla famiglia Accomasso risiede a La Morra in provincia di Cuneo. Il padre fondatore fu Giovanni, il quale successivamente passò le redini dell’azienda al figlio Lorenzo Accomasso. La prima annata prodotta nel 1958 fu un Barolo che in etichetta riportava anche il cru di provenienza. Questa era una particolarità inedita, in quanto nessuno dei produttori di Barolo aveva mai menzionato il cru di provenienza dell’uva in etichetta: Accomasso anticipava così di almeno cinquanta anni le attuali menzioni geografiche.

I vini dell’azienda sono ottenuti attraverso una vinificazione tradizionale – con lunghe macerazioni che possono arrivare anche a più di quaranta giorni – e un lungo affinamento che termina solamente quando Lorenzo decide che il vino è pronto per passare in bottiglia. L’azienda è relativamente piccola, possiede poco più di tre ettari di vigneto ed è ovviamente a conduzione familiare, ma si distingue per la produzione vinicola sia a livello nazionale che mondiale.

Barolo – Cav. Lorenzo Accomasso, Barolo Vigneto Rocchette Riserva. (2 Bts) 2006. 2 Bts WN

Azienda Montevertine

L’azienda Montevertine fu acquistata nel 1967 dall’industriale siderurgico Sergio Manetti come casa di vacanza. Dopo aver restaurato la dimora e aver impiantato due ettari di vigneti, allestì una piccola cantina. La prima annata di Sergio fu prodotta nel 1971, superando decisamente le aspettative: fu questo iniziale successo a fargli decidere di mandare alcune bottiglie al Vinitaly di Verona tramite la Camera di Commercio di Siena. Il vino piacque a tal punto che l’industriale decise di lasciare il suo vecchio lavoro per dedicarsi unicamente alla produzione del vino: con l’aiuto di Giulio Gambelli e del suo cantiniere Bruno Bini furono impiantate nuove vigne e realizzate nuove cantine.

Sergio Manetti morì nel 2000 e da quel giorno è il figlio Martino Manetti che dirige l’azienda con la stessa passione e attenzione che riponeva il padre. Il vino di punta dell’azienda è chiamato Le Pergole Torte: prodotto con uva sangiovese selezionata, affinato per circa 12 mesi in botti di rovere di Slavonia e 12 mesi in barriques Allier. La prima annata prodotta è stata la 1977 e le uve provengono da viti piantate tra il 1968 e il 1999.

Montevertine, Le Pergole Torte, 2014. Mg OWC. DMg OWC. 6 L OWC

Maison Hennessy

L’origine della Maison Hennessy risale al 1765, a quando l’ufficiale irlandese Richard Hennessy fondò l’azienda. Grazie alla ricerca della qualità e della perfezione nella produzione dei Cognac, Hennessy iniziò ad essere apprezzato in diversi angoli del mondo, come Stati Uniti, Australia, Sud-est asiatico, America del Sud, Giappone e Cina. Attualmente la produzione della Maison si attesta intorno alle 50 milioni di bottiglie l’anno, che rappresentano circa il 40% di cognac a livello mondiale.

Richard Hennessy lasciò la Maison al suo pronipote Maurice, il quale ebbe l’idea di inventare la classificazione dei cognac a tre stelle. Fu invece, Gerald de Geoffre de Chabrignac a ideare la sigla X.O. ovvero Extra Old. Nel 1971 Kilian Hennessy creò il marchio Moet Hennessy dando vita nel 1987 al gruppo internazionale LVMH insieme all’azienda Louis Vuitton.

Glenlivet, George & J.G. Smith, Gordon & Macphail, Glenlivet Whisky 15 years old. (1 Bt) 40%. 1 Bt MS

Leggi l’articolo completo su Cambi Conversation, il blog ufficiale di Cambi Casa d’Aste.

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