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Se ti è capitato di sfogliare un catalogo di Asta, che siano gioielli, dipinti o design, avrai osservato che in ogni pagina fanno bella mostra di se, oggetti e opere con una breve descrizione di solito composta da: numero lotto, nome dell’artista, nome dell’opera e descrizione, più o meno lunga.

Impaginare un catalogo richiede cura e tempo e quell’esperienza che un grafico sviluppa nel bilanciare i contenuti della pagina perché siano chiari e gradevoli. Un equilibrista, in pratica,  che organizza immagini e testi in armonia e nel rispetto delle indicazioni fornite dal committente, nel nostro esempio, la casa d’aste. Queste indicazioni si traducono in un timone di solito schematizzabile in una sequenza di indicazioni: quanti e quali lotti per singola pagina.

Il lavoro che, a questo punto, compete a chi impagina è lungo, laborioso, e spesso in contrasto con i tempi ristretti per l’invio in stampa del catalogo. Il tipografo scalpita sempre… Prendere quindi i testi, dargli uno stile, decidere come sistemare la foto, trattarle cromaticamente e rendere la pagina graficamente corretta, diventa una gara di velocità contro il tempo. In agenzia ci siamo quindi chiesti, perché non automatizzare il processo di generazione delle pagine del catalogo? Lasciare quindi ad un programma il compito di leggere le informazioni organizzate in un database e elaborarle generando un impaginato che definiamo “grezzo”?

Un impaginato che allo stato dell’opera non potrebbe ancora andare in stampa, perché fatto di griglie definite e standard, sebbene con i testi già formattati con font e stili corretti, ma già abbastanza evoluto da permettere al grafico di ridurre drasticamente i tempi dedicati all’impaginazione.

Sono stati elaborati degli script per il programma” InDesign”, panacea di tutti i grafici, che fanno proprio il lavoro di generare quella tela che poi si traduce, con l’abilità, il gusto e l’esperienza del grafico, in un catalogo pronto per la stampa.

L’idea quindi è: programmazione + creatività = risparmio di tempo e costi.

Credete possa essere interessante per clienti che hanno poco tempo e tanto da stampare?
Noi lo abbiamo creduto e abbiamo messo insieme forze e competenze per un prodotto, il catalogo automatico, che, lontano dall’essere un strumento rigido, si adatta alle esigenze di impaginazione più disparate, a tipi di dati più diversi tra loro e alle contingenze negative dei tempi ristretti di consegna per la stampa.

E questi sono solo i plus..

Qualche limite? No

Qualche consiglio? Usare comunque la mano di un grafico per i ritocchi finali, per quella cura ed equilibrio che solo l’esperienza tecnica può garantire.

Per quanto riguarda i dettagli più “squisitamente tecnici” di come opera lo script , ecco in seguito come devono essere strutturati i dati che lo script andrà a leggere e di come opera su stili di paragrafo, formattazioni e gabbie per tirare fuori dal cilindro quel famoso impaginato “grezzo”.

Senza voler entrare in dissertazioni talmente tecniche da risultare illeggibili e assolutamente poco interessanti mi limito a indicare alcuni passaggi logici e di programma fondamentali per la generazione del catalogo automatico.

Intanto il modulo catalogo è virtualmente diviso in tre parti fondamentali.
– La prima è un sito web che permetta di selezionare il template per ogni pagina del catalogo, secondo gabbie predefinite, e di selezionare quali lotti andranno inseriti in ogni pagina.
– La seconda è costituita dalla gestione delle schede descrittive del lotto tramite strutture CSS che permettono di decidere in autonomia come formattare i testi per ogni tipologia di articolo, lo stile carattere per il titolo lotto, per la descrizione, per la stima ecc…
– La terza è uno script per InDesign che inserisce tutte le informazioni impostate nelle parti precedenti in un documento adatto alla stampa tipografica.

ELENCO CATALOGHI
Una volta effettuato il login al sistema catalogo, si possono visualizzare più voci relative ai cataloghi d’asta che possono essere impaginati, ad esempio Gioielli e Orologi o Arte Moderna e contemporanea.

IMPAGINAZIONE
Una volta scelto il catalogo, si può procedere all’impaginazione, decidendo per ogni pagina del catalogo il template a seconda dei lotti che si vogliono mettere nella pagina.
I template predefiniti per ogni pagina sono:

  • Unico lotto con foto centrale e descrizione sottostante
  • Due lotti sovrapposti con foto a sinistra e descrizione a destra
  • Tre lotti sovrapposti con foto a destra e descrizione a sinistra
  • Quattro lotti, due righe e due colonne, con foto sopra e descrizione sotto
  • Sei lotti, tre righe e due colonne, con foto sopra e descrizione sotto
  • Nove lotti, tre righe e tre colonne, con foto sopra e descrizione sotto

Una volta selezionato il template per una pagina è possibile “trascinare” uno dei lotti presenti nella colonna a destra sulla pagina. L’operatore dovrà inserire il numero di lotti corrispondenti al template della pagina.
La registrazione del lavoro avviene in automatico quindi non è necessario eseguire salvataggi.
Se si vuole cambiare un lotto inserito in una pagina è sufficiente premere l’apposito simbolo e poi inserire il nuovo lotto.

A questo punto, finito di indicare sul sistema Web quanti e quali lotti vanno in ogni pagina, il sistema permette la formattazione del lotto tramite ANYAUCTION con la generazione di un flusso RTF.

SCRIPT INDESIGN
Un apposito script di InDesign permette adesso di impaginare automaticamente il catalogo in base alle scelte effettuate tramite il Sistema di impaginazione via web utilizzando la formattazione delle schede lotto.

Lo script, tramite una serie di richieste all’utente, permetterà di impostare:

  • Il tipo di formattazione della scheda del lotto in base a quelle salvate su AnyAuction
  • La cartella sul PC dell’utente contenente le foto ad alta risoluzione per la stampa
  • L’asta, selezionabile tra quelle in preparazione su AnyAuction
  • Altezza del catalogo in mm
  • Larghezza del catalogo in mm
  • La cartella sul PC dell’utente in cui salvare i file RTF dei lotti
  • L’estensione dei file delle foto ad alta risoluzione
  • Il numero di pagina di partenza del catalogo

Ed è a questo punto che con un click il catalogo automatico viene generato e passato poi alle mani e all’esperienza del grafico per i veloci ritocchi finali.
SI VA IN STAMPA!





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