L’universo femminile in 120 scatti dell’agenzia Magnum Photos, dal Dopoguerra a oggi, in un’imperdibile mostra alla Castiglia di Saluzzo dal 13 ottobre 2023 al 25 febbraio 2024
Donne fotografe e donne fotografate. Entrambe raccontate nella mostra “Fotografia è donna. L’universo femminile in 120 scatti dell’agenzia Magnum Photos, dal Dopoguerra a oggi“, visitabile da venerdì 13 ottobre (inaugurazione giovedì 12 alle 18) al 25 febbraio 2024, nelle sale dell’antico castello, oggi museo, de La Castiglia di Saluzzo, in provincia di Cuneo. “Fotografia è donna”, curata da Walter Guadagnini e Monica Poggi, è un progetto organizzato da Comune di Saluzzo e Fondazione Artea, in collaborazione con Camera – Centro Italiano per la Fotografia, Magnum Photos e Fondazione Amleto Bertoni, e desidera portare luce sul processo di evoluzione e di riscatto del ruolo femminile nel corso degli ultimi settant’anni.
L’esposizione prende vita attraverso un percorso costituito da sei focus tematici, ciascuno dedicato ad esplorare la complessità della vita delle donne da prospettive diverse, nuove, uniche, dando vita a una narrazione polifonica che svela la profondità dell’esperienza femminile, catturata in vari angoli del globo e in epoche diverse, conducendo alla vera essenza di ciò che significa essere donna.

Spazio e tempo si intrecciano così in una profonda esplorazione sui grandi cambiamenti sociali che hanno segnato il mondo negli ultimi cento anni, partendo dal contesto familiare, alla crescita, l’identità, ai miti connessi alla bellezza e alla celebrità, e non ultime, alle battaglie politiche e le drammatiche conseguenze delle guerre.
Da Inge Morath a Olivia Arthur, passando per Myriam Boulos, Cristina De Middel, Bieke Depoorter, Nanna Heitmann, Susan Meiselas, Lúa Ribeira, Alessandra Sanguinetti, Marilyn Silverstone, Newsha Tavakolian, l’esposizione riunisce 120 scatti realizzati da autrici di fama internazionale e giovani fotografe contemporanee, offrendo un punto di vista sull’autorialità femminile e, al contempo, esempi di come alcuni celebri fotografi (Robert Capa, Bruce Davidson, Elliott Erwitt, Rafal Milach, Paolo Pellegrin, Ferdinando Scianna) abbiano saputo dar forma all’identità femminile con la propria arte.

In stretto collegamento con la mostra di Saluzzo, la Fondazione Artea propone al Filatoio di Caraglio (Cuneo), dal 19 ottobre al 25 febbraio la monografica “Inge Morath. L’occhio e l’anima” che celebra, nel centenario dalla nascita, la prima fotogiornalista nella storia della Magnum.
