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La Casa d’Aste Colasanti si prepara all’appuntamento dedicato al Design, in calendario martedì 23 marzo prossimo, con un’ampia selezione di opere realizzate dai più importanti designer del secolo scorso. Ben 462 lotti saranno esitati in due tornate online a partire dalle ore 15, con proposte di elevata qualità estetica e manifatturiera. Scopriamo insieme le proposte più interessanti dell’asta Design e Arti decorative.

Il catalogo si apre con una rassegna di arredi di design, tra i quali spiccano due opere firmate Gio Ponti, un tavolino anni Cinquanta in legno e metallo laccato e ottone (lotto 6, produzione Rima), presentato con stima 2.000 – 3.000 euro e un’elegante scrivania in legno e ottone risalente agli anni Sessanta (lotto 9, Studio PFR) stimata da Colasanti tra i 2.500 e i 3.500 euro.

Scrivania in legno e ottone, Studio PFR – Gio Ponti, Antonio Fornaroli, Alberto Rosselli (1960 ca.). Lotto 9

A partire dal lotto 23 si accendono i riflettori su Piero Fornasetti: cinque vasi “da cucina” con coperchio in ceramica decorata a seriografia datati 1960 (lotti 23 – 27), la cui stima è compresa tra i 300 e i 500 euro, un pannello in legno e masonite litografato e dipinto a mano raffigurante Bosco (lotto 28), stimato 3.000 – 5.000 euro e, infine, dodici piatti in ceramica su fondo oro serie Adamo (lotto 29, 2.000 – 3.000 euro).

Dodici piatti serie Adamo in ceramica su fondo oro, Pietro Fornasetti (1960 ca.). Lotto 29

Tra i lotti presenti in asta spiccano una serie di produzioni vetrarie di Murano, di cui vi segnaliamo le produzioni Venini, firmate Carlo Scarpa e Fulvio Bianconi. Di Scarpa, al lotto 77, una lampada a sospensione in vetro colorato e metallo verniciato anni Sessanta (stimato 3.000 – 4.000 euro) e uno specchio da tavolo in vetro a reticello, legno e ottone anni Quaranta (lotto 254, stima 800 – 1.200 euro). Di Bianconi, tre vasi a fasce sommerse in vetro prodotti tra il 1992 e il 2000 (lotti 134, 135, 136), la cui stima è compresa tra gli 800 e i 1.000 euro cad. e una colonna con capitello corinzio in vetro soffiato verde degli anni ’40 – ’50 (lotto 137, 1.000 – 1.500 euro).

Sempre per quanto riguarda le produzioni vetrarie, particolarmente interessanti la collezione completa di bottiglie in vetro Paolo Venini serie Incisi datate 1979-1980 (lotto 78, stima 1.800 – 2.400) e la lampada a sospensione firmata Flavio Poli in vetro di Murano colorato, ottone e metallo anni ’60 (lotto 283), il lotto più prestigioso dell’asta Design e Arti decorative, la cui vendita è stimata tra i 15.000 e i 20.000 euro.

Collezione completa di bottiglie in vetro di Murano serie Incisi con superficie incisa da venature in diverse colorazioni, Paolo Venini (1979-1980). Lotto 78

Non mancano esemplari della Manifattura italiana, come il mobile bar con sgabelli in legno, ottone, vetro e tessuto imbottito anni ’50 (lotto 21, stima 1.400 – 1.800 euro) e la libreria in acciaio, ottone e vetro molato anni Settanta dalle linee a zig-zag (lotto 83, stima 600 – 800 euro).

Allontanandoci dall’Italia, in asta anche cinque esemplari di Kazuhide Takahama e due realizzazioni di Jacques Adnet. Del primo, di particolare interesse quattro sedie nere modello Kazuki (produzione Simon) in legno laccato, risalenti agli anni Settanta (lotto 59, 800 – 1.200 euro) e una poltrona in acciaio cromato e tessuto (produzione Simon Gavina) del 1973 (lotto 149, 600 – 800 euro). Di Adnet sono da menzionare i lotti 30 e 31, rispettivamente una scrivania e due sedie modello Bamboo in metallo laccato nero, con rivestimenti in pelle e dettagli in ottone realizzati per la Compagnie des Arts Français negli anni ’50 (stime comprese tra i 4.000 e i 15.000 euro).

Scrivania modello Bamboo in metallo laccato nero, con piano rivestito in pelle e dettagli in ottone, Jacques Adnet realizzati per la Compagnie des Arts Français (anni 50 ca.). Lotto 31 

Per chi ha gusti più eccentrici, la Casa d’Aste Colasanti propone un originale tavolino in metallo laccato, legno laminato e cristallo molato firmato Ettore Sottsass, modello Le strutture tremano (produzione Studio Alchimia) del 1979 (lotto 47, stima 2.000 – 3.000 euro) e, al lotto 48, una poltrona di Gaetano Pesce (Produzione Meritalia) in pvc, gomma, vetroresina e alluminio pressofuso risalente al 2005, la cui vendita è stimata tra i 500 e gli 800 euro.

Poltrona La sfogliata produzione Meritalia in pvc, gomma, vetroresina e alluminio pressofuso, Gaetano Pesce (2005). Lotto 48

Dal lotto 459 al 462 spiccano una selezione di tovaglie multicolore, realizzate da Zucchi negli anni Settanta e decorate da artisti contemporanei di fama internazionale, come Pierre Cardin, Renato Guttuso e Salvatore Fiume. La loro stima si aggira tra i 200 e i 450 euro cad.

La partecipazione all’asta è esclusivamente online, registrandosi sul sito di Colasanti Casa d’Aste oppure tramite offerte scritte o telefoniche. Per visionare tutti i lotti presenti in asta:

Catalogo Asta Design e Arti decorative
martedì marzo 2021

I tornata
ore 15:00
lotti 1- 213

II tornata
ore 18:00
lotti 214 – 462

Immagine in anteprima
Lampada a sospensione in vetro di Murano colorato, ottone e metallo laccato, Flavio Poli (anni 60 ca.). Lotto 283
Asta Design e Arti decorative Colasanti Casa d’Aste
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