fbpx

La casa d’aste romana propone un viaggio affascinante tra gli arredi e gli oggetti d’arte provenienti da una prestigiosa collezione privata piemontese. Segnate la data sul calendario: mercoledì 7 febbraio, in un’occasione imperdibile con un’unica tornata, a partire dalle ore 15.

Si avvicina il primo appuntamento della stagione di Bolli e Romiti Casa d’Aste, fissato per mercoledì 7 febbraio. In questa straordinaria sessione di vendita, gli occhi degli appassionati e dei collezionisti saranno rivolti alla seconda parte di un’importante collezione di un imprenditore piemontese, già messa all’asta lo scorso 28 novembre 2023. La collezione interessa 200 lotti e rappresenta un insieme eclettico e affascinante di oggetti e arredi che narrano la storia, la cultura e il gusto antiquario di un poliedrico collezionista e di una particolare epoca della nostra nazione.

Dalle opere astratte di Umberto Mastroianni, come il Fregio arcaico in bronzo datato 1985 (lotto 2, stima € 1,200.00 – 1,800.00), autenticato del Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni, ai dipinti orientalisti del XIX secolo, dai mobili Art Nouveau di Carlo Bugatti di legni pregiati, come la grande specchiera in legno parzialmente ebanizzato e rivestito in pergamena datato 1856 (lotto 38, stima € 4,000.00 – 6,000.00) all’imponente bureau-plat in ebano e legno ebanizzato attribuito a Noel Gérard (lotto 96, stima € 5,000.00 – 8,000.00), ciascun elemento del catalogo narra una storia singolare e un’imperdibile opportunità di investimento.

Umberto Mastroianni Fontana, Fregio arcaico n.1 in bronzo (1985)

Tra i lotti più affascinanti del catalogo troviamo una tela di Hermann Corrodi, pittore tuscolano classe 1844, che ha dedicato gran parte della sua arte a un tributo visivo all’Oriente. L’opera in asta, “Tramonto sul Corno d’Oro” (lotto 49, stima € 15,000.00 – 25,000.00), è un viaggio emozionale che fonde colore, luce e una profonda introspezione culturale. La pittura di Corrodi è una finestra sulle tradizioni lontane, un dialogo interculturale che si svela attraverso la natura e l’architettura orientali, che va oltre la mera rappresentazione geografica.

Hermann Corrodi, Tramonto sul Corno d’Oro, olio su tela, cm. 68,5×152

Tra le opere da tenere d’occhio secondo gli esperti di Bolli e Romiti, si segnalano un olio su tela firmato Jean Baptiste Martin (Parigi, 1659 – 1735), intitolato “La capitolazione dei turchi a Belgrado” (lotto 13, stima: € 4,000.00 – 6,000.00), e un’opera su rame di un pittore Neoclassico anonimo del XVIII secolo, raffigurante “Il banchetto in onore di Enea” (lotto 130, stima € 1,500.00 – 2,500.00), che in passato ha fatto parte della collezione privata di Gianni Versace.

Ma non solo dipinti ad attendere gli amanti dell’asta. Tra i lotti della collezione piemontese da non perdere spiccano una serie di ceramiche italiane del Novecento e di porcellane europee neoclassiche ed Impero, presenti in diverse declinazioni in catalogo. Di particolare rilevanza spicca una significativa coppia di grandi vasi ornamentali francesi appartenenti al periodo Luigi XVI. Realizzati completamente in legno laccato bianco, finto marmo e dorato, sono decorati con motivi animali e presentano un coperchio a cupola con una presa a forma di pigna (lotto 93, stima: € 4,000.00 – 6,000.00).

Coppia di grandi vasi ornamentali, Francia, periodo Luigi XVI

Di porcellana, in catalogo, anche un imponente surtout de table, realizzato in biscuit e porcellana bianca, blu e dorata, risalente al XIX secolo. Questo ensemble è composto da 13 pezzi, tra cui una coppia di eleganti alzate sorrette da quattro cavalli marini, che fungono da supporto al grande piatto decorato al centro con il monogramma FL intrecciato sotto una corona, dedicato al granduca Federico I e alla granduchessa Luisa von Baden (lotto 103, stima: € 6,000.00 – 8,000.00).

Particolarmente interessante, poi, un vaso ovoidale biansato in ceramica smaltato di Galileo Chini, in tonalità di verde, blu, ocra e rosso, inciso con dettagliati motivi vegetali, datato tra il 1919 e il 1925, di cui un esemplare del tutto simile è attualmente custodito al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

Louis Vuitton, Malle Vestiaire in legno rivestito in tela monogram 

Tra le chicche della vendita, troviamo due iconici bauli Louis Vuitton: un baule da viaggio degli anni ’20/’30 (lotto 18, stima € 3,000.00 – 4,000.00) e un Malle Vestiaire degli anni ’80 (lotto 19, stima € 4,000.00 – 6,000.00), entrambi testimonianze tangibili dell’evoluzione del marchio nel corso del tempo.

La collezione sarà esposta al pubblico fino a martedì 6 febbraio, dalle ore 11 alle 18 presso la sede di Bolli e Romiti, Roma.

Asta Fascinazioni di un raffinato imprenditore piemontese Parte II
7 febbraio 2024
Roma



Artness
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!

Rimani aggiornato con le tendenze del mercato dell’arte italiano e internazionale

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts




Artness è un progetto di Thetis SRL
Ufficio operativo: Via Oliveti, 110 Centro Direzionale Olidor 54100 Massa (MS) Tel. +39 0585 091214 P.IVA 01020100457
Sede commerciale: Via Mengoni, 4 20121 Milano (MI) Tel. +39 02 40741330
E-mail: info@artness.it


Privacy Policy | Cookie Policy