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Nel 1992, Alessandro Mendini collaborò con Alessi per il progetto 100% Make-up: cento vasi in porcellana, ciascuno decorato da un artista di prestigio, riprodotti in un massimo di cento esemplari per una tiratura totale di 10.000 vasi.

Il prossimo 28 aprile l’asta di Design di Finarte offrirà un lotto eccezionale, la serie completa della prima edizione di vasi in porcellana firmata Alessi Mendini. 100% Make-up sarebbe il nome perfetto per un tutorial online di trucco, in realtà è il nome partorito, nel 1992, dalla vulcanica mente di Alessandro Mendini per la sua collaborazione con Alessi dedicata a una sezione particolare chiamata “Tendentse”. Un progetto che per le sue complessità organizzative e tecniche ha richiesto un impegno di più di tre anni e che rispecchia completamente le modalità progettuali di Alessandro Mendini: non solo un designer ma un artista totale, si direbbe “rinascimentale”.

Alessandro Mendini per Alessi (1992), 100% Make-up, The New Romantic Style. Vasi (da sinistra a destra): n. 32 Micheal Graves, n. 30 Anna Gili, n. 15 Nigel Coates, n. 43 Mark Kostabi
In ogni progetto del designer milanese si percepisce il divertimento e il piacere che ne hanno portato alla creazione. In particolare in 100% Make-up si comprende totalmente il suo desiderio di lavorare assieme ad altri, noti o ignoti, coordinando gruppi. Un’attività quasi più da curatore che da progettista: cos’è infatti questa operazione se non una mostra collettiva in cui le tradizionali pareti di uno spazio espositivo sono sostituite dalle forme di un vaso bianco? 100 autori tra architetti, designer, grafici, artisti e autori appartenenti a culture alternative invitati a creare il proprio “racconto visivo” per decorare ciascuno, grazie a delle decalcomanie, 100 copie del vaso disegnato da Alessandro Mendini stesso.
Alessandro Mendini per Alessi (1992), 100% Make-up, The New Romantic Style. Vasi (da sinistra a destra): n. Guillermo Tejeda, n. 93 Mara Voce, n. 78 Ettore Sottsass Jr
Ma perché un vaso e non una sedia, una caffettiera o una lampada? Il vaso, come scelta di un oggetto, non è casuale. In esso coesistono le forze della terra, della materia che lo compongono, dell’acqua che aiuta a plasmarlo e del fuoco che ne rende immutabili le forme. Protagonista sia di leggende e storie, a cominciare dal mito del vaso di Pandora, che della quotidianità dei nostri avi come recipiente per il trasporto di farine, vino, olio o acqua fino a oggetto decorativo vuoto o accompagnato da fiori e piante per la casa moderna.
Alessandro Mendini per Alessi (1992), 100% Make-up, The New Romantic Style. Vaso n. 89 Hilde Vemren “Odi et amo”
Il vaso accompagna quindi l’essere umano da secoli nel suo percorso lungo le vie del mondo e proprio queste sue caratteristiche di universalità e trasversalità devono essere sembrate perfette a Mendini per questo suo progetto corale di unione di persone, culture e formazioni diverse.
Immagine in anteprima
Cento vasi Alessi Tendentse 100% Make up (1992)
Asta Design Finarte Casa d’Aste, 28 aprile 2021
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